elisee reclus

Vendola o non vendola

Posted on: luglio 23, 2010

Più passa il tempo e più sono convinto che un anno fa in questo periodo feci bene a sostenere la candidatura di Marino a segretario del PD. Era una battaglia persa ma che doveva essere combattuta per cambiare l’aria del partito ( e poi l’Italia).

Qualcuno che ormai ha rimosso i meccanismi di formazione del pensiero politico all’interno di un’organizzazione democratica pensa che quella battaglia sia stata vana.

Se guardo nel mio piccolo – il mio circolo – potrei dare anche ragione per un secondo alla delusione dei più. Molti di coloro che si sono iscritti allora per dare il voto a Marino non hanno rinnovato la tessera o sono li in sospeso. Molti di questi non iscritti fanno più attività politica all’interno del PD con gruppi informali come Andiamo Oltre o Banda Larga di tanti iscritti.

Tra quelli rimasti (vecchi e nuovi) io credo usciranno tante personalità politiche che faranno strada. Di sicuro la nostra politica con loro acquisterà chiarezza e sicurezza nelle posizioni.

Oggi nelle varie fibrillazioni sulla proposta Vendola sono andato a leggere cosa riportava Cambia l’Italia e ho tirato un sospiro di sollievo:

In relazione all’articolo apparso oggi su Repubblica, teniamo a precisare che Cambia l’Italia (l’area politica che fa riferimento a Ignazio Marino) non è interessata ad entrare nel gioco del “toto nomi” che i giornali stanno alimentando sulla futura leadership del centrosinistra. Inutile puntare su nomi e cognomi trascurando le idee e i programmi. Senza quelli, qualsiasi aspirazione a succedere alla destra al governo del Paese risulterebbe inconsistente. Non vogliamo essere coinvolti in un gioco fatto di indiscrezioni e retroscena politici che tralasciano del tutto le necessità dei cittadini.

L’area di Cambia l’Italia, inoltre, ha già un suo riferimento politico: siamo all’interno del Partito Democratico, dove vogliamo proporre idee solide e innovative, impegnarci per il rinnovamento della politica e della classe dirigente, il lavoro, l’attenzione per l’ambiente, i diritti, il rilancio dell’Europa. Detto questo, è evidente il nostro apprezzamento per l’azione politica di Nichi Vendola. La sua voglia di cambiamento e lo sforzo di innovazione della comunicazione che sta compiendo, hanno tutta la nostra ammirazione. Nessuna politica dell’uno contro l’altro, dunque, ma una somma di intelligenze per costruire la vera alternativa.

Per mettere le cose in chiaro subito io voterò Vendola a prescindere dal voto di lista perchè ha una sua storia chiara, ha idee forti ed ha un seguito tra i giovani che il Partito Democratico si sogna.

Mi piacerebbe che il partito non andasse in fibrillazione per qualche riunione di contatto (Vendola non ha difatto un partito organizzato e comunque non è presente in Parlamento. E’ ovvio che chieda di portare qualche istanza ai parlamentari del PD) così come mi piacerebbe che Vendola tenga sotto traccia quest’energia (Niki ma  quando governi la Puglia ?) e condividesse questa sua candidatura all’interno delle opposizioni.

La penso come Civati (porta sfiga pensare che Berlusconi sia finito) e faccio un pronostico: assisteremo a molti cambi di casacca nei prossimi anni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: