Ecco, diventiamo sempre più ridicoli agli occhi del mondo

Northern League demands freedom from Rome’s rain – Europe – Independent.co.uk

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Ma il governatore dove dorme ?

Chi ha la sfortuna di lavorare nella capitale sabauda e di recarsi a lavoro a piedi avrà sicuramente buttato l’occhio sugli strilli dei quotidiani di questi giorni.

Stampa e Repubblica riportano le affermazioni del nostro governatore Cota: ira, golpe, legalità a rischio, and so on…

Un laureato in legge (tanto più se abilitato alla professione in terra padana, non come la dott.ssa CEPU Gelmini) dovrebbe conoscere i tempi della magistratura.

Di più, se tu fino all’altro ieri facevi l’avvocato di provincia (e sei un onesto artigiano del diritto) dovresti avere rispetto di un chiarissimo professore di diritto amministrativo come Vittorio Barrosio che ha interpretato una questione postagli da un giornalista.

ll nostro presidente che nella sua esistenza deve aver passato più tempo su Le ore che sui tomazzi di diritto – il dubbio sorge visto l’occhio spermatico che campeggiava sui manifesti elettorali – non deve aver frequentato ultimamente neanche il letto della consorte che è un magistrato (dei minori…).

Nel merito della questione il nostro minus habens se la prende con una fantomatica sinistra golpista che ahime è stata piuttosto ferma sulla questione (persino grillini e dipietristi sul tema non hanno fatto nulla) lasciando da sola Bresso per interessi interni e lasciando il campo ad iniziative (puntuali) dell’UDC e dei radicali (grandiosi). Solo in questi ultimi giorni capogruppo e segretario regionale del PD stanno rispondendo a tono ma il gioco è molto facilitato dall’inconsistenza del personaggio.

Troppo potere deve dare alla testa (e attenzione qui la genetica padana non aiuta anche se lascia sempre l’opera a metà).

Cota intanto si caga sotto tant’è che non lascia l’incarico di onorevole (come Rosso già in odor di inchiesta e quindi ormai interessato all’immunità parlamentare) e nel frattempo son passati tre mesi e in Regione non si decide un bel nulla. Magari il governatore è distratto dai mondiali e dagli inni di suo cugino Zaia.

A furia di tifare Paraguay magari i guai arrivano davvero (per loro).

P.s. Facebook mi avvisa che il leghista “che sta sul territorio” (deputato+consigliere regionale+sindaco+vice sindaco) Buonanno si è dimesso da consigliere regionale ma contestualmente ha affermato di aver avuto un non meglio precisato incarico da Cota sul vercellese e Val Sesia. Scommettiamo che non lo fa gratuitamente?

I bambini dell’asilo stanno facendo casino

Gli enfant prodige del centro destra Tronzano e Carossa continuano a segnalarsi per il loro acume che quotidianamente utilizzano per affrontare i problemi dei loro concittadini.

L’ultimo episodio di cronaca è degno di nota. Nonostante la crisi il Comune decide di inaugurare due nuovi asili e coinvolge i bambini per decidere il nome da attribuire alle nuove strutture. Ebbene le menti illuminate dei Nostri (che forse hanno alle spalle un comitato epistemiologico di coalizione) decidono che quei nomi sono troppo politicizzati e vanno cambiati. Parliamo di nomi come Togliatti, Gramsci, Ginzburg ? No, tranquilli si parla di “girotondo” e di “millecolori”.

Propongo un gioco ai lettori. Tra un anno questi mostri di intelligenza saranno per strada a cercar voti distribuendo santini: sarebbe simpatico fare loro un bel girotondo e dirgliene di tutti i colori.

Vado al massimo

 Il consigliere comunale Tronzano (PDL) ama distinguersi in quello che fa. Molti lettori ignorano la storia personale di questo loro rappresentante che nel passato è stato membro dello staff della direzione generale dell’Arpa (Agenzia Regionale di Protezione Ambientale). Nei tempi grassi delle passate giunte regionali di centro destra il nostro rappresentante ha ricevuto questa nomina (lautamente retribuita con stipendio analogo a quello dirigenziale) grazie agli indiscussi meriti professionali. Agli atti infatti risulta essere un insegnante di educazione fisica. Ancor oggi ingegneri, chimici e fisici dell’atmosfera che lavorano quotidianamente a misurar le polveri sottili si chiedono quale contributo specialistico potesse ricadere su di loro da siffatta preparazione. Ingenui, hanno sperato per anni che in virtù delle sue competenze convincesse tutti i dipendenti ad arrivare sul lavoro a piedi o in bicicletta per il loro benessere psicofisico e per i noti benefici ambientali. Invece il nostro rappresentante ha dimostrato di eccellere nella disciplina sportiva dell’arrampicata (politica) diventando consigliere comunale. In questi giorni, grazie alla sua proposta di aumentare la velocità sui viali ai 70 orari, si scopre un ulteriore talento del nostro istruttore: quello di pilota di formula uno. In attesa di vederlo sfrecciare come un Ayrton Senna urbano forse è bene ricordare una delle ultime affermazioni dell’asso brasiliano: ‘Non ho idoli. Ammiro il duro lavoro, la dedizione e la competenza’. Con l’augurio che l’istruttore sappia ripercorrere in toto le gesta del suo idolo i contribuenti (e i pedoni) ringraziano.